GARIBALDI RITORNA AL PUBBLICO.
Pubblicato su: L'Idea N.32,
N.Y. 2007
Due anni fa, il dottor James Walter Smith donò un “Panorama”
appartenuto ad un suo prozio, che lo aveva acquistato in Inghilterra, alla
Brown University. Questo è un evento che potrebbe essere valutato come
secondario dal grosso pubblico, ma che si è rivelato di primaria
importanza per noi italiani e per tutti gli amanti della nostra storia e
cultura.
I ‘panorama’ erano una forma d’arte molto popolare,
particolarmente in Europa. Potevano essere ammirati in grandi sale, come
quello collocato nel Gettysburgh National Military Park, nelle quali
circondavano i visitatori, oppure potevano essere trasportati da città a
città ed usati come oggetto di spettacolo, come quest’imponente
“panorama Garibaldi”. Un panorama di questo tipo, difatti, è un
dipinto di grandi dimensioni prodotto su una tela che deve essere
srotolata per potere ammirarne il contenuto. Questa scelta era legata
all’intento del dipinto, che era quello di raccontare una storia e non
solo di rappresentare un singolo evento. Mentre il dipinto era lentamente
srotolato, un commentatore narrava ad alta voce la storia rappresentata
dalle immagini. La presentazione di un panorama, dunque, tenendo presente
la limitazione tecnologica dei tempi, è paragonabile ad un’attuale
proiezione di diapositive, fotografie digitali o di un film.
Questo particolare panorama, dipinto da J.J.Story, riproduce la
storia di Giuseppe Garibaldi, dalla gioventù al 1860. Dipinto nel
1860-1861, quest’incredibile acquerello policromo, nella sua
straordinaria lunghezza di 273 piedi (circa 82 metri) era probabilmente un
prodotto “state of the art” per quegli anni.
Le vivide immagini di questo panorama riproducono vari episodi
dell’avventurosa vita del nostro eroe, partendo da una scena nella quale
l’allora tredicenne Garibaldi salva gli amici da un probabile
annegamento, e continuando con le sue battaglie, traversate, ritirate ed
altre vicende che lo hanno reso il personaggio più popolare della storia
italiana.

Garibaldi alla difesa
di Roma, J.J.Story, 1860, Garibaldi Panorama
Anne S.K.Brown Collection, Brown
University
Bisogna ricordarsi che Garibaldi era a quell’epoca l’argomento
principale delle conversazioni in tutta l’Europa, poiché aveva da poco
liberato l’Italia meridionale con le sue camicie rosse. Questo panorama
era, dunque, come un film da premio Oscar, una primizia da non perdere.
Tutti volevano conoscere quest’eroe
italiano che aveva cambiato la geografia del mondo, ed innegabilmente
questo panorama rispondeva alle esigenze del popolo.
I curatori della Brown University si resero subito conto, però,
che lo svolgere e riavvolgere del dipinto, date le già precarie
condizioni dovute all’età, avrebbero danneggiato irrimediabilmente il
panorama e decisero di fotografarlo e di catalogare tutte le immagini
digitali sul loro sito Internet. Ben presto, quindi, avremo accesso a
queste immagini sul loro sito, http://dl.lib.brown.edu.
Il professore di Studi Italiani della Brown University, Massimo
Riva, che la primavera scorsa organizzò un simposio su Garibaldi presso
tale ateneo, asserisce che questo “panorama è un artefatto originale,
sia come fonte storica su Garibaldi ed il suo periodo, sia come
affascinante esemplare della preistoria del cinema…Certamente con il Web
possiamo diffondere l’esistenza del panorama, e raggiungere il pubblico
in tutto il mondo”.
La digitazione delle immagini di questo panorama e la loro
accessibilità sull’Internet è una notizia ancora più sensazionale
perché le immagini saranno disponibili in un continuo flusso, proprio
com’era l’intenzione di tale dipinto, con il commento sonoro, in
italiano o inglese, che consiste nella lettura del testo originale
abbinato al panorama. Sarà possibile inoltre fermare il flusso della
narrazione e delle immagini e tornare indietro a qualsiasi punto della
presentazione. Un vero e proprio film, quindi, che ricreerà l’atmosfera
che la creazione di tale progetto aveva previsto.

Garibaldi attraversa le
Alpi, J.J.Story, 1860, Garibaldi Panorama
Anne S.K.Brown Collection, Brown
University
Harriette Hemmasi, Joukowsky Family University Librarian, ha
dichiarato che la “Biblioteca Brown sta ridando vita al Panorama
Garibaldi” e che i “visitatori potranno sperimentare una parte
importante e largamente ignorata del nostro retaggio culturale in maniera
vitale”.