|
|
|
Riflusso di mille anni luce in un baleno esplode in me con me. Costante incostanza che martirizza l'animo gia provato da mille case e pochi amici. La mano si protende invano. Solo io posso vincere so come vincere. Volendo potrei conquistare il mondo con il sorriso sulle labbra ed una lama ben nascosta. Invece io taglio a parole e mi pento come se fossi reo e non vittima. Beffardo assurdo destino che ricalchi le orme d'Isacco! Dovrò io fare come Diogene e cercare invano tutta la vita mia? Risento la linfa scorrere al pensiero di tanti grandi morti scontenti beffati sconosciuti traditi. Io piccolo uomo posso ancora tentare. Milano, 4 ottobre 1979
Segnalazione d'Onore al Premio Occhio di Bue 1980 |