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Continua a parlare convinto forse di essere ascoltato. I sogni di gioventù svaniti come le speranze per un futuro tristemente presente diventato realtà nelle focose arringhe. Creazioni improvvisate delle quali solo la lucidità del folle può darne una interpretazione. Fantasmagoriche illusioni che vivono con lui mentre conversa ride risponde a domande mai poste si compiange e se ne va spettro di un uomo che ha scelto la via più breve verso la felicità. Milano, 23 luglio 1980
Segnalazione d'onore Premio Citta' del Peloro |