Continua a parlare
convinto forse
di essere ascoltato. 

I sogni di gioventù
svaniti
come le speranze
per un futuro
tristemente presente
diventato realtà
nelle focose arringhe. 

Creazioni improvvisate
delle quali 
solo la lucidità del folle
può darne una interpretazione. 

Fantasmagoriche illusioni
che vivono con lui
mentre conversa
ride
risponde a domande mai poste
si compiange
e se ne va
spettro di un uomo
che ha scelto
la via più breve
verso la felicità. 


Milano, 23 luglio 1980


Segnalazione d'onore Premio Citta' del Peloro
Pubblicata su Il Galeone, maggio 1981; Il Pungolo Verde
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